Introduzione
Il ruolo della superficie nell'architettura d'interni e cambiato in profondita. Per anni la superficie era apprezzata soprattutto per l'ornamento; oggi le superfici piu interessanti sono progettate per lavorare. Mediano la luce, regolano il clima interno, raccontano storie di luogo e abilitano adattabilita modulare. Questa transizione da decorazione a operazione e fotografata con chiarezza dalla shortlist Surface Design dei Dezeen Awards 2024, dove progetti trasformano pareti, piastrelle e rivestimenti in componenti attivi della prestazione spaziale.
Dai moduli in terracotta di Snohetta che scolpiscono la luce attraverso geometrie concave, alle pareti in argilla di Makhno Studio che respirano con l'ambiente, fino alle ceramiche fabbricate digitalmente di Studio RAP che reinterpretano narrazioni culturali, i lavori in shortlist mostrano come alle superfici si chieda sempre piu di andare oltre l'estetica. Definiscono nuovi benchmark per progettisti e specifier, offrendo lezioni concrete su come la scelta del materiale modella l'esperienza dello spazio. Domus ha ripreso in piu occasioni questa direzione, e riviste come Interni e AD Italia hanno raccontato la stessa transizione attraverso progetti italiani.
Mentre Kandes attende i risultati dei Dezeen Awards 2025, dove i nostri pannelli 3D in gesso sono in gara, vale la pena rileggere la shortlist 2024 - non solo come celebrazione di innovazione ma come roadmap per le qualita che le superfici di domani devono garantire.
Lezione 1: la geometria che governa la luce
La luce e uno degli strumenti piu potenti dell'architettura, e le superfici vengono progettate sempre piu come strumenti per modularla. La shortlist Dezeen Awards 2024 ha portato in primo piano progetti in cui geometria, profondita e texture permettono a pareti e piastrelle di agire come dispositivi dinamici di gestione della luce.
Il progetto Void di Snohetta lo dimostra con chiarezza: moduli concavi in terracotta riducono il materiale impiegato e amplificano il gioco di luce e ombra, generando un effetto chiaroscurale che cambia nel corso della giornata (Dezeen, World-Architects). Questa manipolazione sottile trasforma pareti altrimenti piatte in superfici che amplificano ritmo e atmosfera. Per il pubblico italiano, l'uso della terracotta come superficie attiva trova eco anche nelle copertine recenti di Domus dedicate al ritorno dei materiali ceramici architettonici.
In modo simile, Studio RAP ha esplorato come i rilievi ceramici possano diffondere e attenuare la luce. La loro facciata Ceramic House, ispirata alle pieghe tessili, mostra come geometrie generate al computer abbinate alla smaltatura possano creare una diffusione a maglia all'altezza dell'occhio (Dezeen, Studio RAP). Qui la luce non e accessoria - e il mezzo attraverso cui identita materica ed esperienza umana si connettono.
Per lo specifier italiano queste opere ribadiscono una lezione chiave: la geometria e uno strumento tecnico tanto quanto estetico. Superfici che si piegano, plissettano o curvano non si limitano a decorare: orchestrano la luce con effetti che incidono su comfort, percezione e atmosfera. La gestione della luce, in capitolato, va vista nello stesso registro delle altre prestazioni - acustica, termica, sicurezza.
Foto di Mattia Balsamini
Lezione 2: superfici che regolano aria e umidita
In parallelo alla modulazione della luce, le superfici vengono progettate per interagire con il clima interno. Invece di essere finiture inerti, contribuiscono attivamente ad ambienti piu salubri - uno spostamento esemplificato da Breathable Walls di Makhno Studio, in shortlist Surface Design ai Dezeen Awards 2024.
Realizzate in argilla cruda mista a fibre naturali come lino e orzo, queste pareti agiscono da regolatori igroscopici: assorbono l'umidita in eccesso quando l'aria diventa umida e la rilasciano quando si asciuga. Generano un microclima piu equilibrato e contribuiscono a una purificazione naturale dell'aria (Dezeen, Makhno Studio).
L'innovazione non sta solo nella composizione del materiale ma anche nel ritorno a una saggezza costruttiva elementare. L'argilla e nota da tempo per qualita termiche e acustiche, qui riformulata con cariche organiche che rendono i pannelli piu leggeri, resistenti ed eco-responsabili. Il risultato e una superficie architettonica ed ecologica al tempo stesso, che mette in dialogo il sapere vernacolare con le esigenze del progetto contemporaneo. In Italia, il filone delle terre crude e dei materiali traspiranti e seguito da tempo da Edilportale e ripreso periodicamente da Domus.
Per architetti e progettisti italiani la lezione e chiara: la qualita dell'aria fa parte del brief della superficie. Con il wellness driver in crescita nel residenziale, hospitality e ambienti di lavoro, specificare materiali che regolano passivamente l'umidita sostiene comfort percepito e obiettivi di eco-responsabilita.
Foto: Makhno Studio
Lezione 3: superfici come porte narrative
Le superfici agiscono sempre piu come dispositivi narrativi, incorporando memoria culturale e storytelling nell'ambiente costruito. Lo dimostra con forza New Delft Blue di Studio RAP, progetto che reinterpreta l'eredita ceramica olandese attraverso design computazionale e manifattura additiva.
L'installazione, in shortlist ai Dezeen Awards 2024, e composta da oltre 3.000 piastrelle ceramiche stampate in 3D, ciascuna unica, che incorniciano un passaggio urbano a Delft (Dezeen, Amazing Architecture). Ispirata alla tradizione porcellanata della citta, l'opera crea una soglia immersiva in cui ogni piastrella e distinta ma fa parte di un insieme coerente.
Qui l'ornamento non e meramente decorativo: funziona come porta culturale, che collega uno spazio urbano contemporaneo a secoli di tradizione artigianale. L'approccio computazionale permette la mass-customization senza caos: gli strumenti digitali garantiscono logica produttiva ed efficienza di posa, mantenendo l'unicita.
Per lo specifier la lezione e che le superfici possono portare identita oltre alla funzione. Attraverso pattern, rilievo o metodo di fabbricazione, i materiali possono raccontare storie di luogo, di marca o di comunita, trasformandosi in landmark narrativi dentro l'architettura. Un parallelo italiano e immediato: la tradizione delle maioliche di Vietri, della ceramica di Caltagirone o del cotto toscano - tutti repertori che oggi vengono reinterpretati dal progetto contemporaneo, raccontati anche da Domus e Casabella.
Foto: Riccardo De Vecchi
Lezione 4: manutenibilita e modularita
Nella pratica la prestazione di lungo periodo di una superficie dipende non solo dalla bellezza o dal profilo ecologico, ma anche da come la mantieni, ripari e scali. Lo esemplifica Nadarra di Barry Wark, progetto che ridefinisce la modularita attraverso la manifattura additiva.
Nadarra usa moduli in sabbia stampati in 3D prodotti via binder jetting - un processo che permette geometrie organiche mantenendo integrita strutturale. I blocchi risultanti si scalano in installazioni di grande dimensione, si sostituiscono singolarmente quando danneggiati e si riciclano a fine vita (Dezeen, Maker Faire Rome, 3Dnatives).
L'approccio porta circolarita nel progetto di superficie: invece di trattare il rivestimento come strato monolitico difficile da riparare, sceglie la modularita come strategia per longevita e flessibilita. Architetti e designer guadagnano liberta espressiva e un sistema piu resiliente, dove la manutenzione si fa in modo selettivo senza intaccare l'installazione complessiva.
Per lo specifier la lezione chiave e valutare le superfici nella lente dell'adattabilita di ciclo di vita. Facilita di sostituzione, scalabilita modulare e percorsi di riciclo non sono piu "nice to have": sono criteri essenziali per centrare obiettivi ambientali e budget operativi. In Italia il tema si collega direttamente alle certificazioni green (LEED, BREEAM, ITACA) e ai criteri ambientali minimi (CAM) del Codice dei contratti pubblici per gli edifici della pubblica amministrazione.
Checklist per lo specifier: superfici operative
La shortlist 2024 mostra che le superfici non sono piu passive: performano. Per architetti e designer questo significa allargare i criteri di capitolato oltre l'estetica. La checklist che segue traduce le quattro lezioni in punti operativi.
-
Comportamento alla luce
-
La geometria diffonde, riflette o assorbe luce?
-
Valuta profondita del rilievo, smaltature e curvatura per luce naturale e artificiale.
-
-
Contributo al clima interno
-
Il materiale e igroscopico o traspirante (es. argilla cruda)?
-
Puo stabilizzare umidita o qualita dell'aria senza sistemi attivi?
-
-
Narrazione e identita culturale
-
La superficie porta una storia di luogo, eredita o marca?
-
Gli strumenti digitali permettono mass-customization e posa efficiente?
-
-
Manutenibilita e modularita
-
I pannelli o moduli si sostituiscono singolarmente?
-
Quali sono i percorsi di riciclo e le aspettative di ciclo di vita?
-
-
Conformita tecnica
-
Classe di reazione al fuoco (A1 incombustibile o equivalente) secondo UNI EN 13501-1, marcatura CE e Dichiarazione di Prestazione (DoP); in Italia, conformita al Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 18/10/2019) e alle Regole Tecniche Verticali (RTV) applicabili.
-
Prestazione acustica, contenuto VOC e certificazione ambientale (LEED, BREEAM, ITACA).
-
-
Logistica di approvvigionamento
-
Quantitativi minimi d'ordine, tempi di consegna e disponibilita di campioni.
-
Accesso a file BIM e documentazione tecnica per il capitolato.
-
Per lo specifier italiano queste voci garantiscono che la superficie scelta sia non solo visivamente convincente ma anche operativamente affidabile - equilibrio richiesto sempre piu spesso nei progetti contemporanei.
Dove si colloca Kandes in questa evoluzione
La shortlist Dezeen Awards 2024 chiarisce che oggi le superfici devono performare - modulando luce, regolando aria, raccontando storie o abilitando manutenzione modulare. Eppure molte di queste innovazioni sono sperimentali, di nicchia o molto project-specific. Spesso allo specifier serve, accanto, un substrato affidabile e conforme che unisca impatto progettuale e garanzia tecnica.
E qui entrano in gioco i pannelli 3D in gesso, come quelli sviluppati da Kandes. Realizzati in stucco minerale naturale, offrono:
-
Incombustibilita A1 secondo UNI EN 13501-1, in linea con i requisiti piu stringenti di sicurezza al fuoco - inclusa la compatibilita con il Codice di Prevenzione Incendi italiano (D.M. 18/10/2019).
-
Finiture monolitiche senza giunti visibili, dove i giunti scompaiono nel rilievo continuo.
-
Verniciabilita, che permette ai pannelli di funzionare come trama neutra o come dichiarazione cromatica decisa.
-
Precisione geometrica, che abilita gli stessi effetti di gestione della luce visti in progetti come Void di Snohetta o nelle pieghe ceramiche di Studio RAP.
Per architetti e designer, i pannelli Kandes funzionano come substrato prestazionale: abbastanza adattabili da seguire la visione estetica, abbastanza solidi e prevedibili da rispondere a requisiti normativi, tecnici e logistici. In questo senso, fanno da ponte tra innovazione sperimentale e realta quotidiana del capitolato.
Foto: Kandes - Pannello 3D SOAP 0046
Conclusione: verso superfici che performano
La shortlist Surface Design dei Dezeen Awards 2024 ha messo a fuoco uno spostamento decisivo: le superfici non sono piu strati ornamentali, ma sistemi attivi che modellano la luce, regolano il clima, portano narrazione e sostengono longevita modulare. Ogni progetto - dalla terracotta concava di Void di Snohetta alle pareti d'argilla che respirano di Makhno Studio, dalla ceramica delft reinterpretata di Studio RAP ai moduli in sabbia di Barry Wark - mostra come i materiali possano andare ben oltre l'effetto visivo, fino alla vera prestazione operativa.
Per lo specifier la lezione e pensare alle superfici come asset multifunzionali. Una parete o un sistema di rivestimento di successo oggi deve performare contemporaneamente su estetica, conformita (in Italia: UNI EN 13501-1, Codice di Prevenzione Incendi, marcatura CE/DoP), adattabilita di ciclo di vita e impatto sensoriale.
Mentre attendiamo i primi risultati dei Dezeen Awards 2025, dove Kandes e in gara nella categoria Surface Design, queste lezioni offrono contesto utile. Mostrano come innovazione sperimentale e soluzioni consolidate possano lavorare in tandem: l'audacia dei nuovi materiali completata dall'affidabilita dei pannelli 3D in gesso.
Superfici che performano - sia come dichiarazioni progettuali sia come sistemi tecnici - non sono piu l'eccezione. Sono velocemente la nuova aspettativa.


Condividi:
Design Surface Trends 2025: Textured Walls, Terrazzo & Eco-Innovative Materials
Kandes in Callwey Best of Interior 2025: Architects' Choice